Nottingham Guardian - La Russa, su ballottaggi pronto ad ascolto ma non mi scandalizzo

La Russa, su ballottaggi pronto ad ascolto ma non mi scandalizzo
La Russa, su ballottaggi pronto ad ascolto ma non mi scandalizzo

La Russa, su ballottaggi pronto ad ascolto ma non mi scandalizzo

Riguarda emendamento centrodestra,se 40% voti no a secondo turno

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"Questo è un problema che va esaminato, vedremo se è compatibile con un decreto o no. Sul contenuto non mi scandalizzo, sulla modalità tutto sarà fatto secondo le regole e sono pronto ad ascoltare le obiezioni che vengono dalle opposizioni". Così il presidente del Senato Ignazio La Russa replica ai cronisti che, a margine di un convegno in sala Zuccari, gli chiedono dei rilievi da parte delle opposizioni sull'emendamento firmato dai capigruppo di maggioranza al dl elezioni per modificare la soglia per i ballottaggi nei comuni con più di 15mila abitanti. L'emendamento cui fa riferimento La Russa, insiste sui comuni con più di 15 mila abitanti e chiede di modificare gli articoli 72 e 73 del testo unico delle leggi sugli enti locali per cui risulterebbe eletto sindaco "il candidato che ottiene il maggior numero di voti a condizione che abbia conseguito almeno il 40% dei voti validi. In caso di parità tra due candidati (pari o oltre il 40%) sarà eletto chi ha incassato il maggior numero di voti validi". Previsto, inoltre, un 'premio di maggioranza' per il candidato vincente: nel testo è previsto che in caso di elezione al primo turno di un candidato sindaco, "alla lista o al gruppo di liste a lui collegate che non abbia già conseguito almeno il 60% dei seggi del Consiglio, viene assegnato il 60% dei seggi, sempreché nessuna altra lista o altro gruppo di liste collegate abbia superato il 50% dei voti validi".

Ch.Buidheach--NG